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Tutte le fotografie sono di
Angelo MORAS
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Gennaio - Campanula Glomerata Minestra
di riso e buonenrico Tritare
finemente uno scalogno e uno spicchio d'aglio e farli imbiondire in
una pentola alta con 4 cucchiai d'olio extravergine di oliva. Tagliare
2 patate medie sbucciate a dadini e unirle al soffritto. Mondare,
lavare e tagliuzzare le foglie e i gambi di 600 gr. di Buonenrico e
unirli al fondo; far rosolare e bagnare con 2 litri di brodo vegetale
bollente, salare, A metà cottura delle patate aggiungere 200 gr. di
riso da minestra e cuocere fino a cottura quasi completa. Spegnere il
fuoco, unire 1 cucchiaio di burro, mettere il coperchio, lasciar
riposare qualche minuto, mescolare e servire. A piacere aggiungere una
buona manciata di pepe al momento, una manciata di Padano grattugiato
o un filo di extravergine di oliva. |
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Febbraio - Gladiolus Italicus (stachis
officinalis)
Frittata di ortiche e rosolacci alla
vecchia maniera Pulire
e lavare le erbe: 500 gr. di foglie di ortica e 300 gr. di rosolacci;
sbollentarle in acqua bollente salata, scolarle e strizzarle molto
bene. Tritarle fe farle rosolare in padella con 1 cucchiaio di strutto
e 1 spicchio d'aglio schiacciato. Salare e pepare. In una bacinella
sbattere 6 uova, unire 3 cucchiai di farina 00 e 1 manciata di
Montasio stagionato grattugiato. Versare il liquido sopra le erbe,
muovere con un cucchiaio di legno e far rassodare. Con l'aiuto di un
coperchio gurare la frittata e farla dorare anche dall'altra parte.
Tagliarla a spicchi e servirla con insalatine o radicchietto di
stagione condito con olio e aceto rosso di vino. |
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Marzo - Rhinanthus
Alectorolophus (cresta di gallo)
Tasca
di vitello con silene e luppolo
Tritare
finemente uno scalogno e uno spicchio d'aglio, farli rosolare con 1/2
cucchiaio di burro e aggiungere 100 gr. di punte di silene e 100 gr. di
germogli di luppolo sbollentati, ben battuti a coltello, salati e
pepati. Far raffreddare. Unire 150 gr. di Montasio tagliato a dadini.
Preparare 6 "tasche" con le fettine di vitello, ripiegandole e
unendo i bordi con acqua e farina oppure tagliandole a metà se sono
grosse. Farcirle con il composto raffreddato, infarinarle. Far scaldare
l'olio e sistemare nella padella le tasche facendole rosolare prima nei
bordi e poi nella parte centrale. Far sgocciolare l'olio; unire il burro
rimasto, farlo sciogliere e dorare ancora le tasche, far sciogliere 1
cucchiaio di farina, stemperarla, versare 1 bicchiere di brodo, muovere
la padella per ottenere una salsa leggermente addensata. Servire le
tasche con la loro salsa e prezzemolo tritatissimo a fianco.
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Aprile - Serapias
Vomeracea
Panata
ricca con romice acetosa
Lavare
e tritare
finemente 5/6 foglioline morbide di romice acetosa; farla rosolare in
un tegame a bordi alti con 100 gr. di burro e bagnare con brodo
vegetale.
Unire
sale e far bollire finchè sarà cotta. In una bacinella sbattere 6
tuorli d'uovo, unire 100 gr. di Montasio o Padano grattugiato e mezzo
litro di panna da cucina. Versare il composto nella minestra ancora
bollente ma non in ebollizione incorporando con una frusta e sbattendo
bene. Si otterrà una crema che va tenuta a bagnomaria fino a che
viene servita cospargendo su ogni piatto una buna manciata di dadini
di pane tagliato a fette e tostato in forno.
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Maggio - Knautia Arvensis
Orzotto con la barba di capra.
Tagliare a pezzetti 500 gr. di turioni di
barba di capra e sciacquarli sotto l'acqua fresca. Tritare finemente
mezzo scalogno, 1 gambo di sedano e 80 gr. di pancetta. Far rosolare il
tutto in un tegame. Unire i pezzetti di barba di capra. Versarvi 350 gr.
di orzetto ammollato per un paio d'ore; mescolare, insaporire e bagnare
con 2 litri di brodo bollente di tanto in tanto, come per un risotto. Al
termine della cottura la preparazione avrà una consistenza morbida;
unire 2 cucchiai di burro e 6 cucchiai di Montasio grattugiato e
mescolare con un cucchiaio di legno. Lasciare riposare 2 minuti. A
piacere, prima di bagnare con il brodo, unire 1/2 bicchiere di vino
bianco e farlo assorbire. |
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Giugno -
Ginestra Spinosa
Fettuccine al tarassaco
Battere a coltello 400 gr. di foglie tenere di tarassaco sbollentate e
mantenute verdi. Farlo rosolare con 30 gr. di burro e uno spicchio
d'aglio che verrà poi levato. Preparare la pasta fresca impastando
500 gr. di farina di grano duro e di grano saraceno in parti uguali, 3
uova. sale e acqua. Lasciare
riposare coperto. Infine tirare ed ottenere delle fettuccine. Mentre
cuoce la pasta far rosolare 12 foglie di salvia con 60 gr. di burro.
Versare il burro in un frullatore con il tarassaco e un po' di brodo
ottenendo così una salsa cremosa. Versare la salsa nel fondo del
piatto. Far saltare la pasta con un po' d'olio, cospargere la pasta
con 6 cucchiai di Montasio grattugiato, disporre la pasta sopra la
salsa e guarnire con le foglie di salvia rosolate.
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Luglio - Campanula
Rotundifolia
Trota farcita con il luppolo in pasta sfoglia
Far
insaporire 600 gr. di germogli di luppolo sbollentati con 50 gr. di
burro, sale e pepe. Farcire 6 filetti di trota salmonata con parte del
luppolo, salare e pepare e coprire con una ltro filetto. Schiacciare e
far aderire i bordi. Allargare 2 confezioni di pasta sfoglia
arrotolata, tagliare a metà le trote farcite nel senso della
lunghezza, osizionare i filetti sopra la sfoglia, coprire e pennellare
per far aderire i bordi. Tagliare con una rotellina dentellata,
spennellare la superficie con l'uovo, disporre in una teglia e
infornare per 15 minuti a 200 gradi e poi 15 minuti a 180 gradi,
ottenendo così una crosta dorata. Nel frattempo versare nel mixer il
luppolo rimasto, 4 cucchiai di panna da cucina, mezzo mestolo di brodo
ottenendo una crema soffice da tenere al caldo. Togliere i filetti di
trota dal forno, appoggiarli sui piatti ovali, disporre accanto la
crema e un rametto di timo.
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Agosto - Senecio
Jacobaea
Crocchette di tacchino e ortiche
Insaporire
500 gr. di polpa di tacchino macinata con sale e pepe bianco, unire 1
uovo. Insaporire 300 gr. di ortica sbollentata con 50 gr. di burro e 1
spicchio d'aglio che verrà poi levato. Mettere nel mixer l'ortica e
1/3 del tacchino. Aiutandovi con la pellicola da cucina ed un
mattarello fate una sfoglia di 1/2 cm. con la polpa di tacchino,
sistemare l'ortica in una tasca e fatr uscire un bastoncino di 1/2 cm.
che sistemerete sulla sfoglia di tacchino e arrotolerete. Quando si
apriranno, le crocchette avranno un colore verde al cuore. Mettete
questi grossi bastoncini in frigorifero e quando saranno ben rassodati
tagliateli a pezzi di 3 cm., passateli nella farina, nell'uovo
sbattuto e salato e nel pane grattugiato. Friggeteli in olio
caldo.
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Settembre - Verbascum Phoeniceum
Bresaola
su letto di Rucola, Valerianella e scaglie di
Montasio
300 gr. di bresaola tagliata finissima;
100 gr. di foglie morbide di rucola;
100 gr. di valerianella; 100
gr. di Montasio stagionato Olio
di vinacciolo, sale, alcune gocce di limone. Dopo
aver ben lavato ed asciugato le erbe, disporle su piatto singolo,
condirle con un'emulsione di olio, succo di limone e sale. Disporvi
sopra le fette di bresaola tagliate sottilissime intervallate con
fettine di Montasio. Guarnire con fettine di limone. |
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Ottobre - Eracleum Sphondilium
Prosciutto
cotto gratinato con salsa di asparagi selvatici
Sbollentare 500 gr. di turioni di
asparagina in acqua bollente e raffreddarli rapidamente in acqua fredda.
Farli insaporire in 50 gr. di burro e sgocciolarli dal burro stesso.
Preparare 200 gr. di besciamella e, quando sarà intiepidita, unirvi 1
uovo sbattuto e 100 gr. di formaggio latteria di Fagagna a fettine.
Unire al preparato le punte degli asparagi a pezzetti. Salare. Tagliare
a metà 6 fette di prosciutto cotto da 100 gr. l'una, e sistemarvi sopra
la crema di asparagina e formaggio. Sistemare il prosciutto in una
teglia da forno, cospargervi sopra il burro fuso della rosolatura e
infornate a 200 gr. per 10 minuti.
Si
può servire come secondo piatto ma anche, tagliato a metà, come
antipasto.
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Novembre - Eleocharis Palustris
Tartellette
di polenta con la crema delle erbe dei prati stabili e germogli di
urtizzons (vitalba) della Lavia.
Sbollentare
e insaporire con aglio (da togliere) e burro 400 gr. di erbe tra
sclopit, ortica e rosolaccio e 200 gr. di urtizzons. Metterle nel
Mixer con 3 uova sode, sale, 200 gr. di panna da cucina. Ottenere una
crema densa. Tagliare a fette di 1/2 cm., 800 gr. di polenta già
cotta e con uno stampino ovale farne delle tartellette. Mettere sopra
un abbondante cucchiaiata di preparato; cospargere di pane grattugiato
e gratinare.
Servire
come antipasto caldo o piatto di secondo, la sera.
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Dicembre
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Carduus
Defloratus
Patate e "el litùm" Per "Litùm" nel Friuli
di ieri si intendeva un miscuglio di erbe spontanee che si
raccoglievano nei camoi e nei prati:
un insieme che ogni famiglia mescolava diversamente a seconda delle
erbe raccolte. Pelare
500 gr. di patate già lessate, tagliarle a fette grosse, quindi
unirvi il Litùm (200 gr.) già lessato e battuto a coltella. Salare,
unire uno spicchio d'aglio leggermente schiacciato, versare olio e
aceto. Se
le patate e le erbe sono ancora tiepide, il profumo è assicurato. |
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